domenica 27 agosto 2017

Naturopatia, apologia della vitalità

La naturopatia

La naturopatia è una disciplina salutistica riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che agisce favorendo la capacità innata dell’organismo di star bene, armonizzando naturalmente le funzioni corporee e normalizzando gli equilibri alterati da abitudini di vita scorrette, errata alimentazione, inquinamento, stress e ritmi frenetici a cui più o meno tutti siamo costretti. Più precisamente la naturopatia è una multidisciplina, dal momento che si fonda su un’integrazione di molteplici metodologie e tecniche naturali e non invasive per il mantenimento e la promozione della salute e del benessere individuale.

Il termine “naturopatia” deriva dall’inglese Nature’s path (“sentiero naturale”, ovvero la strada della Natura per conservare o ripristinare lo stato di benessere), ma racchiude anche un’altra interpretazione (“sentire secondo natura”, “vivere in armonia con la Natura”, dal latino natura e dal greco pathos).

Il principio su cui si basa la naturopatia è semplice: il corpo, perlomeno entro certa misura, ha il potere di curarsi da sé, se solo gliene diamo la possibilità. Il lavoro del naturopata è quindi quello di aiutare l’organismo a mantenere questo potere e a stimolarlo quando è necessario. Secondo la naturopatia, infatti, l’essere vivente possiede sin dalla nascita un determinato quantitativo di energia vitale, che governa ogni processo biochimico seguendo un modello di “intelligenza biologica” (la cosiddetta vis medicatrix Naturae, il potere risanatore della Natura): è appunto la quantità di energia vitale di ogni persona – che muta nel tempo e a seconda di determinate variabili, come lo stile di vita, l’alimentazione, ecc. - a determinare la salute o la malattia. La naturopatia valuta questa “capacità” vitale e aiuta il soggetto a conservarla o a ripristinarla in caso di squilibri e disfunzioni, utilizzando, in maniera integrata, differenti discipline e tecniche naturali.

La naturopatia quindi si avvicina al malessere, al disagio e alla sofferenza con modalità diverse rispetto alla medicina, adottando un’ottica naturale e autenticamente olistica nella quale corpo, mente, emozioni e contesto ambientale rappresentano elementi strettamente interdipendenti. Utilizza infatti un approccio globale alla salute, per cui ogni individuo viene visto nella sua totalità, a prescindere dai singoli disturbi, e unicità, sulla base delle specifiche caratteristiche costituzionali e di stile di vita. La naturopatia inoltre non procede secondo logiche di diagnosi e terapia - tipiche ed esclusive della medicina -, ma si prefigge il compito di riequilibrare il sistema psico-fisico-emozionale e di stimolare in maniera dolce e non invasiva le capacità di autodifesa, autoregolazione e autoguarigione insite in ognuno di noi, coadiuvando i meccanismi fisiologici legati alle naturali risorse dell’uomo.

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